La frisa della Masseria Baroni Nuovi

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La frisa della Masseria Baroni Nuovi

Category : I Prodotti Pugliesi

La frisa o frisella è una specialità pugliese che rientra nella categoria dei prodotti da forno. In dialetto pugliese viene chiamata anche frisedda. La frisella viene prodotta e consumata anche in Campania, in Calabria e in Basilicata.

L’impasto della frisella è molto simile a quello dei taralli (altra specialità pugliese), anche se cambia durante la cottura, poiché la frisella viene cotta una prima volta, poi tagliata a metà in senso longitudinale e quindi cotta nuovamente, viene cioè biscottata.

Prima di essere mangiata, la frisella va bagnata per essere ammorbidita, ammollata con acqua e poi condita con oliopomodoro fresco, agliocapperioliveacciughe ed erbe aromatiche (basilicoorigano o timo). Così arricchita viene detta in Puglia “acquasale“.

Presso la Masseria Baroni Nuovi viene servita nel tipico “sponzafrisa”, un contenitore in ceramicha che si riempoi di aqua per poter appunto i mmergervi la frisa.

La leggenda vuole che le prime frise fossero state importate direttamente da Enea quando sbarcò in Puglia, certo è che sono un alimento tradizionale consumato da secoli nella regione.Nacque come piatto povero, fatto solo di farina d’orzo (allora meno pregiata di quella di frumento) e consumato dai contadini e dai marinai. Si dice fosse uno dei piatti che i contadini facevano ai cavalieri che partivano per le crociate in terra Santa.
Le frise dovevano mantenersi a lungo e resistere a lunghi viaggi, per questo subivano una doppia cottura e poi venivano impilate facendo passare un filo nel buco come a formare una collana.


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