Author Archives: Masseria Baroni Nuovi

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Dal campo alla tavola: le primizie bio di Masseria Baroni Nuovi

Alla fine dell’inverno inizia la preparazione e la cura dell’orto, affinché la terra possa accogliere le piantine che a giugno finalmente porteranno le verdure e gli ortaggi che sono alla base della cucina tipica del Salento.

Alla Masseria Baroni Nuovi, una piccola parte, degli oltre 150 ettari di terreno, è dedicata esclusivamente alla coltivazione dell’orto biologico per il ristorante L’Officina del Gusto.

Zucchine, fagiolini, cetrioli, pomodori, melanzane e peperoni sono alcune delle primizie che, oltre ad essere buone, sono anche leggere e salutari e si prestano bene alla realizzazione di ricette gustose e genuine, arricchendo con sapore e colore anche un semplice piatto di pasta o accompagnando un ottimo secondo. Data la loro versatilità, gli ortaggi e le verdure possono essere utilizzati anche per ricette più sfiziose quali torte salate, frittate, souffle, e, perchè no, anche per un’ottima frittura di verdurine pastellate!

All’Officina del Gusto ogni giorno si possono degustare i sapori autentici e genuini della terra del Salento, accompagnati dall’olio extra vergine di oliva e dai vini di esclusiva produzione della Masseria Baroni Nuovi.

 


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Bianco e profumato: il gelsomino della Masseria Baroni Nuovi

Maggio è il mese delle fioriture ed il gelsomino è esploso in tutto il suo candore ed il suo inconfondibile profumo. Alla masseria Baroni Nuovi è possibile risvegliarsi al mattino e fare colazione sotto il porticato con le colonne tornite di gelsomino oppure organizzare un pranzo per piccole ricorrenze quali battesimi, comunioni, cresime, anniversari e matrimoni.

Il gelsomino ha origini molto antiche ed in Italia il primo ad averne alcuni esemplari nel suo giardino fu Cosimo I de’ Medici, il quale proibì a chiunque di portar via anche un solo ramoscello. Dopo qualche tempo un giovane giardiniere non resistette alla tentazione di regalarne un rametto profumato alla sua fidanzata, la quale decise di interrarlo in segno di ringraziamento e di apprezzamento per quel gesto d’amore. Il rametto germogliò fino a diventare una pianta forte e robusta che si riprodusse in tutto il suo splendore, tanto da essere richiesta da tutti coloro che la ammiravano e facendo la fortuna dei due innamorati. Da quì tradizione vuole che le spose inseriscano nel loro bouquet di nozze un rametto di gelsomino in segno di auspicio per un matrimonio fortunato.


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